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NEWS N° 363 DICEMBRE 2016 – SISTRI: NUOVA PROROGA PDF Stampa E-mail

 

Per informazioni rivolgersi a: Dott. Maurizio Spadavecchia ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo )

Reggio Emilia, 18 Gennaio 2017

Vi informiamo che a seguito dell’approvazione del Decreto Legge 30 dicembre 2016, n. 244 (c.d. Decreto Milleproroghe), è stata ancora una volta prorogata l’applicazione delle sanzioni SISTRI relative all’operatività del Sistema. L’articolo 12 comma 1 infatti ha sostituito le parole “Fino al 31 dicembre 2016” con le parole “Fino alla data del subentro nella gestione del servizio da parte del  concessionario  individuato con le procedure di cui al comma 9-bis, e comunque non  oltre  il  31 dicembre 2017”. Pertanto, il SISTRI continua a non essere pienamente in vigore.

Attenzione: la proroga NON riguarda l’applicazione delle sanzioni concernenti:

A) l’iscrizione al SISTRI dei soggetti obbligati all’utilizzo del sistema

B) l’obbligo del pagamento del contributo 2017 (entro il 30 Aprile 2017).

Ricordiamo qui di seguito i soggetti per cui l’utilizzo del sistema SISTRI è ad oggi obbligatorio:

produttori iniziali di rifiuti pericolosi con più di 10 dipendenti;

trasportatori conto terzi di rifiuti pericolosi;

trasportatori in conto proprio di rifiuti pericolosi;

operatori del trasporto intermodale;

impianti di gestione di rifiuti pericolosi (recupero, smaltimento, stoccaggio);

intermediari di rifiuti pericolosi;

nuovi produttori di rifiuti pericolosi (i soggetti che producono rifiuti pericolosi da operazioni di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che hanno modificato la natura o la composizione dei rifiuti stessi).

 
NEWS N° 362 DICEMBRE 2016 – DECRETO ‘’SCIA 2’’ IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONI E REGIMI AMMINISTRATIVI PDF Stampa E-mail

 

Per informazioni rivolgersi a: Dott.ssa Silvia Messori ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo )

Reggio Emilia, 23 Dicembre 2016

Il D.Lgs. n. 222 del 25/11/2016, in vigore dal 11/12/2016, individua i regimi amministrativi applicabili a determinate tipologie di attività, elencate nella tabella A allegata, specificando quali siano i procedimenti oggetto di autorizzazione, Segnalazione Certificata di Inizio Attività, silenzio-assenso e comunicazione.

La tabella A si divide nelle sezioni “Attività commerciali”, “Edilizia” e “Ambiente”. In particolare nella sezione “Ambiente” vengono precisati i regimi amministrativi relativi a:

· Autorizzazione Integrata Ambientale,

· Valutazione di Impatto Ambientale,

· Autorizzazione Unica Ambientale,

· Emissioni in atmosfera,

· Gestione di rifiuti,

· Inquinamento acustico,

· Scarichi idrici,

· procedimenti in materia di tutela dei corpi idrici,

nei casi di nuove attività, rinnovi e  modifiche.

La nuova norma dedica l’articolo 3 alle semplificazioni in materia edilizia, es. per interventi semplici come l’installazione di pannelli fotovoltaici.

ATS-Consulenti Associati è a disposizione per una eventuale assistenza in merito alle procedure ambientali ivi disciplinate.
 
NEWS N° 361 DICEMBRE 2016 – PROCEDURE DI VALUTAZIONE AMBIENTALE, AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE E AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE – NOVITA’ IN EMILIA ROMAGNA PDF Stampa E-mail


Per informazioni rivolgersi a: Dott.ssa Silvia Messori ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo )

Reggio Emilia, 13 Dicembre 2016

 

La Regione Emilia-Romagna ha emanato la DGR n. 1795 del 31 ottobre 2016, recante direttiva per lo svolgimento delle funzioni in materia di VAS, VIA, AIA ed AUA, che sostituisce la DGR n. 2170/15.

La nuova norma deriva dalla necessità di fornire indicazioni in seguito al riordino delle competenze in materia di ambiente con la LR n. 13/2015, specialmente quelle attribuite all’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia (ARPAE), in massima parte in sostituzione delle Province.

La direttiva tiene conto inoltre delle rilevanti novità relative all’istituto della Conferenza di Servizi apportate dal D.Lgs. n. 127/16.

La direttiva regionale fornisce indicazioni dettagliate relativamente agli iter procedurali in materia di:

· Valutazione Ambientale Strategica,

· Valutazione di Impatto Ambientale e Verifica di Assoggettabilità (o “screening”),

· Autorizzazione Integrata Ambientale,

· Autorizzazione Unica Ambientale,

indicando le modalità di presentazione delle istanze, le tempistiche e le autorità competenti alle istruttorie e alle decisioni (per esempio le procedure di VIA che erano di competenza delle Province sono ora di competenza della Regione previa istruttoria di Arpae).

ATS-Consulenti Associati è a disposizione per una eventuale assistenza in merito alla presentazione di istanze di VIA, AIA ed AUA e relative procedure.

 
NEWS N° 360 NOVEMBRE 2016 – FINANZA AGEVOLATA PDF Stampa E-mail

 

Per informazioni rivolgersi a: Alessandro Faletti ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo )

Reggio Emilia, 15 Novembre 2016

CREDITO D'IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO (R&S)

Ø AREA GEOGRAFICA: Territorio Nazionale.

Ø BENEFICIARI: Tutte le imprese, indipendentemente dal settore in cui operano o dalla forma giuridica, sia PMI che Grandi Imprese (con fatturato < 500 mln €)

Ø ATTIVITA AMMISSIBILI: Sono ammissibili progetti ed attività di R&S (innovazione di prodotto/processo/servizio), riconducibili alle seguenti:

- lavori sperimentali o teorici svolti con principale finalità l’acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o utilizzazioni pratiche dirette;

- ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessaria per la ricerca industriale, ad esclusione dei prototipi di cui al punto seguente;

- realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida;

- acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi. Tali attività possono comprendere l’elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale;

- produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

Ø SPESE AMMISSIBILI: Sono ammissibili le spese sostenute dal 2015 al 2019, relative a:

a) personale interno altamente qualificato (in possesso di laurea tecnico-scientifica/dottorato di ricerca) impiegato nell’attività di R&S;

b) quote di ammortamento o canoni di utilizzo di strumenti e attrezzature da laboratorio;

c) competenze tecniche (personale NON altamente specializzato) e privative industriali;

d) contratti di ricerca stipulati con Università, enti di ricerca, start-up innovative ed altre imprese.

Spese minime: € 30.000,00 per ciascun periodo di imposta.

Ø AGEVOLAZIONE: Credito d’imposta pari al 50% (25% per le voci di spesa b e c.) delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei periodi d’imposta 2012/2013/2014.

Credito d’imposta massimo: € 5.000.000,00.

Ø SCADENZA: agevolazione rinnovabile annualmente fino all’esercizio 2019

NOTE: Non si considerano attività di ricerca e sviluppo le modifiche ordinarie o periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.

 

BANDO PER SOSTEGNO ALLA PARTECIPAZIONE A PROGRAMMI RICERCA, INNOVAZIONE, COMPETITIVITA’ 2016 POR FESR

Ø AREA GEOGRAFICA: Provincia di Reggio Emilia.

Ø BENEFICIARI: PMI con sede legale e/o unità operativa all’interno della Regione Emilia Romagna;

Ø ATTIVITA AMMISSIBILI: Interventi finalizzati alla partecipazione delle Imprese Beneficiarie ai processi di innovazione e competitività a valere sui fondi a gestione diretta della Commissione Europea (Horizon 2020).

Ø SPESE AMMISSIBILI:  Spese sostenute con decorrenza  dal 01/02/2016 e nel rispetto delle modalità e delle tempistiche previste dalle linee guida di ogni singola misura relative a costi di consulenza ed assistenza tecnica, riferiti in particolare ad attività di progettazione, redazione e presentazione delle proposte progettuali, a valere sui fondi di cui sopra.

Tipologia di spese ammissibili:
- analisi del contesto e dei fabbisogni dell’impresa;
- sviluppo dell’idea progettuale, analisi di impatto e verifica della sua fattibilità e sostenibilità;
- predisposizione  della proposta tecnica;
- supporto nella definizione del budget individuale e/o complessivo del progetto;
- verifica dei parametri di affidabilità economico-finanziaria dell’impresa (ove richiesta);
- redazione e/o revisione del Consortium Agreement;
- ricerca partner;
- traduzione ed interpretariato. Il costo orario del consulente sarà riconosciuto nella misura massima di Euro 120,00

Ø AGEVOLAZIONE: l contributo riconoscibile è pari al 40% dell’importo complessivo delle spese ammesse (al netto di IVA) e fino al valore massimo di contributo pari a 10.000 Euro. La percentuale di contribuzione è elevata al 50% nel caso in cui l’impresa richiedente risponda ai criteri di impresa femminile e/ o giovanile, fermo restando il valore massimo del contributo erogabile.

Ø SCADENZA: Le domande di agevolazione, corredate dei piani di impresa e della documentazione potranno essere presentate al Soggetto gestore con la modalità Telematica  fino al 30/11/2016.

 

CREDITO DI IMPOSTA AMIANTO

Ø AREA GEOGRAFICA: Territorio Nazionale.

Ø BENEFICIARI: Possono beneficiare del credito d'imposta i soggetti titolari di reddito d'impresa, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali  e  dal  regime  contabile  adottato,  che abbiano effettuato o effettuino nel 2016 interventi di bonifica dall'amianto, su beni  e  strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.

Ø SPESE AMMISSIBILI: Spese relative a rimozione e smaltimento di materiali contenenti cemento amianto e/o amianto in altre forme da beni e strutture produttive, effettuate dal 1.01.2016 al 31.12.2016. Sono ammesse, inoltre, le spese di consulenze professionali e perizie tecniche nei limiti del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre  l'ammontare  di  10.000,00  euro  per  ciascun progetto di bonifica unitariamente considerato.

Nota: L’importo unitario minimo di tali spese deve essere uguale o superiore ad € 20.000,00 (inteso come progetto di bonifica unitariamente considerato), ed un importo massimo di € 400.000,00 (anche per più progetti di bonifica intrapresi dalla stessa impresa).

Ø AGEVOLAZIONE: Credito pari al 50 % delle spese sostenute da utilizzare esclusivamente in compensazione in 3 quote annuali di pari importo.

Ø AVVIO: L’invio delle domande di riconoscimento del credito potrà avvenire a partire dal 16.11.2016 attraverso una opportuna procedura informatica. Il riconoscimento del credito avverrà secondo l’ordine di presentazione delle domande fino ad esaurimento del limite complessivo di € 17 mln

NOTE: L’agevolazione viene erogate in regime di De-Minimis e non cumulabile per le medesime voci di spesa con altre agevolazioni previsti dalla legislazione nazionale (es. ISI INAIL AMIANTO).

 

AUTOTRASPORTI – Agevolazione in vista

Ø AREA GEOGRAFICA: Territorio Italiano.

Ø BENEFICIARI: beneficio delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, regolarmente  iscritte al registro elettronico nazionale e all'Albo degli  autotrasportatori di  cose  per  conto  di  terzi.

Ø ATTIVITA AMMISSIBILI: Si veda la ripartizione sotto, nei limiti della dotazione complessiva di  € 25 mln

Ø SPESE AMMISSIBILI: spese effettuata dopo il 15/09/2016 aventi le seguenti caratteristiche:

a) 7 milioni di euro per acquisizione, anche  mediante  locazione finanziaria, di autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al  trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore  a  3,5 tonnellate  a  trazione  alternativa  a  metano  CNG,  gas   naturale liquefatto LNG e elettrica (Full Electric);

b) 6,5 milioni di euro per  radiazione  per  rottamazione  o  per esportazione al di  fuori  del  territorio  dell'Unione  europea,  di veicoli pesanti di massa complessiva a pieno carico pari o  superiore a 11,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli  nuovi  di fabbrica conformi alla normativa euro VI di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate;

c) 9 milioni di euro per acquisizione  anche  mediante  locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di  fabbrica,  per  il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC  596-5 e  per  il  trasporto  combinato  marittimo  dotati  di  ganci   nave rispondenti alla normativa  IMO,  dotati  di  dispositivi  innovativi volti a conseguire maggiori standard di  sicurezza  e  di  efficienza energetica;

d) 2,5  milioni di  euro  per  l'acquisizione,  anche  mediante locazione finanziaria, di casse  mobili  e  rimorchi  o  semirimorchi portacasse,  cosi'  da  facilitare  l'utilizzazione   di   differenti modalita' di trasporto in combinazione fra loro, senza alcuna rottura di carico.

Nota: Importo massimo ammissibile € 600.000,00 per ciascuna impresa.

Ø AGEVOLAZIONE: i contributi varieranno in funzione della tipologia di spese ammessa come segue:

a) € 3.500 per ogni  veicolo  CNG  e  in  € 10.000  per  ogni  veicolo  elettrico (se compresi tra 3,5 e 7 Ton) - € 8.000 per ogni  veicolo  CNG  e  in  € 20.000  per  ogni  veicolo  elettrico (se  superiori a 7 Ton).

b) € 7.000 per l’acquisto di ogni veicolo nuovo a cui corrisponda la contestuale rottamazione di uno vecchio.

c) 10 % per le Medie Imprese e 20 % per le Piccole Imprese con un massimo di  € 5000,00 a semirimorchio. € 1500 per le grandi imprese.

d) € 8.500 per l'acquisto di ciascun insieme di 8 casse e 1 rimorchio o semirimorchio

AVVIO: compilazione telematica della domanda dal 15/10/2015 in poi.